4.18.2011

Giuro sulla testa dei miei figli

“Berlusconi per mia figlia è come il padre che non ha mai conosciuto, l’unico uomo che si è interessato a lei”. (Marysthell Polanco a Diva e Donna)

Adesso è chiaro a quali figli si riferiva Silvio quando giurava sulla loro testa.

4.15.2011

Storia, samba

C’è una cosa che continuo a non capire. Che bisogno c’è che un Governo presieduto dal più potente editore italiano (Silvio Berlusconi Editore, oltre che operaio, palazzinaro, assicuratore, presidente di calcio, santo, ecc.) purghi i libri di testo di Sinistra? S’è comprato pure l’Einaudi! Mancano solo la Feltrinelli, che però non fa libri di testo, e quindi Laterza e Donzelli.

Non sarebbe più facile scrivere nuovi libri di storia di Destra? Credo che le personalità autorevoli non manchino, Accademici titolati, ricercatori indipendenti e senza paura, penso ai vari Giordano Bruno Guerri, Antonio Socci, Marcello Veneziani, Giuliano Ferrara, e tutti i migliori intellettuali liberali della nuova Italia. Gabriella Carlucci, dall’alto della sua esperienza intellettuale (si dava fuoco a Buona Domenica, altro che Archivi di Stato) garantirà l’imparzialità della commissione Esaminatrice.

Poi, siccome non vogliamo mica copiare la Russia stalinista, sarà il Mercato libero a decidere. A premiare i libri migliori. Ovvio che i vecchi e brutti libri cripto sovietici, grigi e retorici, saranno sconfitti dall’amore e dalla libertà. Mentre i nuovi e bellissimi libri pieni di colori e di fotografie, con poche scritte perché annoiano, potranno avvalersi della carta patinata di DivaeDonna o di TvSorrisi e Canzoni e della consulenza di scrittori come Moccia. Basta col grigiume, mettiamo un po’ di amore giovane, parliamo di quando Mussolini fu messo in nomination dal Gran Consiglio a Verona, o delle tinte sbagliate di Aldo Moro. Dei calzini grigi di Andreotti, o degli amori segreti di Togliatti.

I nuovi libri di testo potrebbero uscire a puntate, in allegato con Chi o con Grazia, magari introdotti dalle ricette di Cotto e Mangiato. Renderebbero la storia più interessante ed accessibile a tutti. Perché questo non si è ancora capito, a Sinistra. La storia non è quel noioso cumulo di avvenimenti realmente accaduti, è qualcosa di più allegro, fantasioso. Se il presente è triste e il futuro è incerto, almeno costruiamoci un passato divertente!